
Tetto ventilato
I componenti di legno saranno forniti piallati, trattati su ogni superficie e della massima lunghezza possibile, con tutti i tagli già eseguiti.
La MASTRANGELI ALDO S.r.l. sceglie in genere di costruire le strutture mantenendo la travatura secondaria complanare a quella primaria, mediante assemblaggi ad incastro (coda di rondine, tenone ecc..) senza ferramente visibili, limitando l'ingombro delle travature primarie nel sottotetto.
Caratteristiche e prestazioni
Va da sé che un saggio aumento dello spessore isolante permette di abbassare ulteriormente i valori.
Particolari costruttivi
» PERLINA - Il tavolato in legno d'abete con incastro maschio-femmina è trattato con impregnanti all'acqua su tutti i lati. Questo trattamento uniforme riveste una grande importanza per una protezione totale del tavolato.
» BARRIERA ANTIPOLVERE - E' composta da una guaina impermeabile a diffusione vapore con lo scopo di evitare lievi ed occasionali infiltrazioni di polvere attraverso gli incastri delle tavole e l'eccessivo accumulo di umidità attraverso lo strato isolante.
» ISOLANTE - Pur disponendo di un ampia gamma di prodotti reperibili in commercio, pur non disdegnando l'uso di isolanti sintetici, ha da sempre scelto l'impiego di materiali naturali, con un buon potere isolante ed anche in grado di garantire delle buone qualità traspiranti.
La realizzazione del manto di isolamento avviene con pannelli posti incrociati senza alcun'interruzione intermedia.
» LISTELLATURA DI CONTENIMENTO - E' composta da una serie di listoni che costituiscono il tamponamento perimetrale del pacchetto di copertura.
» BARRIERA TRASPIRANTE - E' composta da una guaina semipermeabile ad alta diffusione vapore con lo scopo di evitare accidentali infiltrazioni di acqua e l'eccessivo accumulo di umidità attraverso lo strato di ventilazione.
» VENTILAZIONE - Smaltisce il vapore acqueo e le condense che si vengono a formare nel pacchetto di copertura. Nei mesi più caldi dell'anno evita, con naturale circolo dell'aria, l'innalzamento della temperatura all'interno dell'ambiente abitato sottostante. Lo spessore della ventilazione dovrebbe essere rapportato alla lunghezza della falda e alla sua inclinazione.
» SECONDO TAVOLATO -Fissato alla listellatura di ventilazione, svolge la funzione di supporto all'impermeabilizzazione e al manto di copertura. L'elevata qualità e la resistenza dimostrata agli agenti atmosferici, hanno orientato la scelta verso il pannello O.s.b. oppure alla tavola grezza.
» BARRIERA IMPERMEABILE - E' composta da una guaina impermeabile ad alta diffusione vapore con lo scopo di evitare accidentali infiltrazioni di acqua e l'eccessivo accumulo di umidità dovuto all’eventuale fenomeno del ritorno dell’acqua dai coppi o tegole.
» AREAZIONE SOTTOCOLMO - I vari sistemi utilizzabili hanno la semplice funzione di consentire la fuoriuscita dell'aria sulla linea di colmo e quella di impedire le infiltrazioni d'acqua nella camera di ventilazione durante i forti temporali.
» RETE PARAPASSERI - L'ingresso dell'aria nella camera di ventilazione, sarà filtrata in gronda grazie ad una reticella di PVC, di alluminio o rame.
Certificazioni
Relazioni di calcolo strutturale eseguite seconda la normativa UNI EN 1995:2005 (Eurocodice 5);
Relazione termoigrometrica
I vantaggi del tetto ventilato
In presenza di temperature molto basse la camera di ventilazione costituisce un’ulteriore intercapedine.
In caso di neve il tetto ventilato elimina le pericolose barriere di ghiaccio sullo sporto di gronda.
Tetto NON ventilato
La copertura, riscaldata dall'irraggiamento solare, trasmette il calore al materiale coibente che può funzionare soltanto da ritardante termico. Il calore, successivamente, si trasferisce alle strutture portanti del tetto e all'interno della costruzione.
Tetto ventilato
L'aria fresca che arriva dalla linea di gronda si riscalda nell'intercapedine per effetto dell'irraggiamento, diventa più leggera e fuoriesce dal colmo, sottraendo il calore accumulato dal materiale di copertura.
Tetto NON ventilato
A causa delle temperature basse, nella struttura del tetto possono verificarsi fastidiosi fenomeni di condensa, causa di muffa, umidità e gocciolamenti.
Tetto ventilato
In inverno la circolazione d’aria farà in modo che il materiale isolante rimanga asciutto evitando in questo modo la creazione di condense e garantendo la durata nel tempo degli elementi costruttivi del tetto.
Tetto NON ventilato
In zone di montagne si creano facilmente sullo sporto di gronda pericolose barriere di ghiaccio, causa di infiltrazioni nella struttura del tetto.
Tetto ventilato
La ventilazione permette lo scioglimento uniforme della neve accumulata sul tetto evitando così la formazione delle barriere di ghiaccio.
Il perchè della ventilazione
» Espulsione dell'aria calda durante l'estate prima che il calore esterno si trasmetta agli ambienti sottostanti
» Distribuzione durante l'inverno del calore che sale dall'alloggio evitando localizzati scioglimenti del manto nevoso
» Espulsione di eventuali infiltrazioni provocate da forti piogge o dal caratteristico assorbimento delle tegole.
IL passaggio forzato dell'aria in questa camera si rende indispensabile in qualsiasi tetto a falde in quanto la funzionalità della copertura è direttamente legata alla sua possibilità di "respirare" ossia avere uno scambio diretto con l'atmosfera, in modo da mantenere un livello termoigrometrico idoneo alla propria massa.
Gli effetti di una mancata ventilazione si possono riscontrare in quei fenomeni di precoce invecchiamento dei materiali, cioè eventuale formazione di funghi sulla listellatura con la conseguenza marcescenza e la possibilità di gelate quando i materiali sono imbibiti d'acqua.












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